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Punti di immersione


Il Thistlegorm
uno dei più bei relitti al mondo
Mar Rosso - stretto di Gubal


Il Thistlegorm fu varato nei cantieri navali inglesi Thomson & Son nel 1940 come nave mercantile civile ed utilizzata nel secondo conflitto mondiale per il trasporto di mezzi e rifornimenti militari.
Il 6 ottobre 1941 mentre il Thistlegorm è all'ancora presso
Sha' ab Alì viene individuato da una squadriglia di bombardieri tedeschi in perlusrazione nella zona, inizia un rapido bombardamento che porta in poco tempo all'affondamento del cargo a causa principalmente di un'esplosione che devasta la poppa staccandola nettamente dal resto dello scafo. Cola a picco in pochissimo tempo, ancora ancorata, poggiandosi sul fondale a poco più di 30m. Perdono la vita nove dei quarantanove uomini che costituiscono l'equipaggio.

Il relitto si trova nei pressi dello stretto di Gubal, e fu scoperto nel 1956 da una delle spedizioni della “Caljpso” di Jacques Cousteau e poi dimenticato, per essere quindi riscoperto nei primi anni '90. Le strutture della nave, lunga 126 mt, con una stazza di circa 5000 Ton., risalgono fino a 14mt. di profondità facilitando l’immersione ai subacquei. L’acqua è spesso torbida e la corrente a volte può essere forte. Il Thistelgorm giace su un fondale sabbioso a 30m circa di profondità in perfetto assetto di navigazione e con tutto il suo carico bellico ancora nelle stive. Troviamo moto, jeep, camion, equipaggiamento militare (molti stivali), proiettili… sul ponte 4 vagoni ferroviari, due grossi siluri, automobili, autocarri, due carri armati, motociclette BSA, cingoli per carri armati, divise ed ancora una locomotiva a vapore.

Le tre stive di prua sono stipate di materiali in gran parte ancora integri e riconoscibili, un'infinità di munizioni ed i più svariati rifornimenti ed armamenti: diverse automobili Morris, autocarri Bedford con pianali carichi di motociclette BSA e Norton, pneumatici, pezzi di ricambio e fucili a centinaia ancora nelle loro custodie, generatori elettrici, ali d'aereo e scarichi per i loro motori stellari ed ancora molto altro.
Il troncone di poppa giace coricato sul fianco sinistro circondato dai materiali contenuti nella quarta stiva dilaniata dall'esplosione della caldaia che ha diviso in due la nave provocandone l'affondamento: due cingolati, granate di tutti i tipi, e casse di munizioni. Bellissima la grande elica e i due cannoncini di poppa vistosamente concrezionati, regno incontrastato di alcionari e di miriadi di glassfish per la gioia dei fotografi.



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