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Spagna - Barcellona
Agosto 2008
Gennaro
- seconda parte -

Lunedì, 27 Agosto 2008
Il quinto giorno è un giorno nuvoloso, ma gli impavidi cavalieri decidono di andare ugualmente in cerca di avventura.

Percorriamo la solita Rambla (l'avremo fatta almeno venti volte) e prima di giungere alla meta prestabilita, ci sollazziamo un po' con i numerosi artisti di strada.

Arriviamo poi al famoso mercato della Bouqueria; questo mercato è particolare: oltre ad avere i normali generi alimentari, ha anche delle vere e proprie tavole calde e banconi su cui vengono serviti buonissime pietanze. Naturalmente abbiamo optato per dello squisito pesce.

Sazi nello stomaco, ma con la mente ancora bramosa di nuove conoscenze attraversiamo
piazza della Catalugna, risalendo il passaggio de Gracia e giungiamo alla casa Milà, o Pedrera... non sto a dirvi chi l'ha progettata.
A primo impatto colpisce la forma sinuosa delle finestre e di queste ringhiere finemente tornite.
Percorriamo la solita fila e ci ritroviamo in un piccolo cortile interno.
Saliamo una rampa di scale che ci permette di visitare i tre livelli accessibili:

• una ricostruzione di un appartamento dell'epoca:

• un sottotetto, adibito a piccolo museo, in cui sono raccolti i progetti dell'architettotuttofare:

• il famoso tetto, ricco di stranissime forme (tra le quali noi...):

Si è fatta l'ora di tornare a casa, e lo facciamo percorrendo in maniera assolutamente casuale le stradine del Barrio Gotico... mi è sembrato di tornare a Napoli.




Martedì, 28 Agosto 2008
Questo nostro penultimo giorno catalano decidiamo di dedicarlo al
parc Montjuic ( www.barcellonaonline.net a questo link trovate tutte le informazioni utili), raggiungibile con la teleferica oppure con una funicolare. Consiglio di salire sulla sommità con la funivia per poi ridiscendere a piedi.

Sulla cima si erge il castello del XVII secolo, accessibile solo con un ponte. Durante la seconda guerra mondiale fu un avamposto per eventuali attacchi da mare e dal cielo, come dimostrano le numerose torrette e i cannoni.

Decidiamo di ridiscendere a piedi. C'è una zona ancora chiusa che si presenta come un bellissimo parco, ben curato.
Il parco non è solo un parco, ma un vero e proprio quartiere, caratterizzato da piccoli vicoli, cascate e fontane. C'è una bella cascata a balzi, purtroppo inattiva quel giorno.

Mercoledì, 29 Agosto 2008

Stanchi fisicamente ma con il cuore e la mente ricchi di emozioni e immagini, giungiamo al nostro ultimo giorno in terra spagnola.
Avendo gli zaini a seguito optiamo per una taverna vicono casa nostra: mai scelta si rivelò più giusta. Molto semplice nell'arredamento, ha una cucina veramente deliziosa.
Dopo un sontuoso pranzo, ci diigiamo verso il lungomare. La nostra attenzione viene catturata da un gruppo che suona musica cubana, con un innumerevole pubblico, seduto sulle scalinate. C'è che balla, chi canta... aria di allegria.

Altra camminata per il Barrio gotico, e poi a prendere il bus che ci ripota a Girona.

E finisce così il mio racconto di viaggio, diaro di questi lunghi, stancanti ma intensi giorni in terra di Spagna. Spero vi siano piaciuti sia il tono un po' goliardico, sia le foto.


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