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Grecia - Santorini
Giugno 2001
Cristina, Livio & Faby
Abbiamo deciso, dopo gli esami finali di Faby, di regalarci la nostra prima vacanza all'estero.
Chiedo un po' di cataloghi in agenzia e sono attirata da Santorini.
Nel catalogo c'è tra l'altro una bella foto di persone sedute su alcuni scalini in attesa del tramonto a Ia, paesino sull'estrema punta dell'isola di Santorini, e la didascalia dice: «Non potete assolutamente perdervi un tramonto in questo posto, dove il mondo si ferma ammirando il sole che cala.»
Chiamo in agenzia e via... si parte!!!
Dopo circa 3 ore di viaggio, arriviamo in quest'isola piccolissima, la pista dell'aereoporto sembra che finisca nel mare, ma tant'è... ce la facciamo.
Prendiamo l'auto che abbiamo noleggiato e dopo pochi chilometri, eccoci nel nostro albergo.
La camera è un po' impolverata, ma in fondo siamo a metà giugno, la stagione è appena iniziata.
Dopo aver scaricato i bagagli, andiamo subito in spiaggia.
Una spiaggia piccolissima con forse una decina di ombrelloni.
Che pace...
Il venticello fresco ci fa subito appisolare, vuoi per la stanchezza del viaggio, vuoi per la stanchezza post-esami...
Faby se l'è cavata benissimo, tra l'altro, ma essendo un tipo molto pignolo e ansioso, ci ha fatto tribolare per mesi.
In casa era tutto un'interrogazione e un ripasso...
Ma torniamo alle nostre vacanze...
Sono ansiosa di fare il bagno in quell'acqua limpida ma «Brr...» rimango bloccata a riva.
L'acqua è gelida e nonostante sia anche abituata a fare il bagno nei fiumi, anche nei giorni successivi avrei fatto una certa fatica ad entrarvi.
Abbiamo scelto la formula a mezza pensione, la cena viene servita in una trattoria adiacente all'albergo, con la formula self-service.
Il menu è passabile i primi giorni, calando poi di qualità e quantità nel corso della settimana...
per cui, dopo aver fatto un giretto al buffet, prenderemo l'abitudine di andare a Thira, per fare la cena vera e propria.
In particolare, troveremo una trattoria frequentata da gente del posto, dove si mangia bene e in maniera economica!
Thira è il capoluogo di Santorini, costruita su terrazze, con un panorama fantastico a picco sul mare e le costruzioni caratteristiche greche, tutte bianche e azzurre.
Ci andiamo tutte le sere, praticamente, per farci una passeggiata, cenare e un po' di shopping.
Avendo l'auto a disposizione, possiamo spostarci come ci pare, proviamo ad andare anche in altre spiagge. Ma stiamo tanto bene nella nostra, così poco frequentata e rilassante.
Ci facciamo tanti di quei sonnellini sotto l'ombrellone!!!
Un pomeriggio sul tardi, ci spingiamo fino ad Ia, un paesino caratteristico, ha anche dei mulini a vento e lì mi viene in mente la foto del catalogo, così ci mettiamo anche noi in attesa...
Una sensazione stranissima, il vocìo delle persone per i vicoletti piano piano si affievolisce, i turisti si siedono sugli scalini, tutti lì ad ammirare il tramonto, in un silenzio assolutamente inusuale.
Sento ancora adesso i brividi sulla schiena...
E che gioia esser lì con la mia famiglia!
Altro momento indimenticabile, la salita con gli asinelli su per quelle stradine ripide...
Ci siamo così divertire io e Faby (Livio ha declinato l'invito... il fifone!!!)
Una vacanza rilassante, in un posto a poche ore di aereo, che però ha del magico, anche perchè... si sa... i figli crescono, arriva il momento in cui faranno le vacanze per conto proprio... e forse questa è stata quella vacanza che ti lascia questa sensazione... anche un po' nostalgica... ma reale!!!