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Reportage Europa > Racconto_di_Viaggio_-_Grecia_-_Rodi_-_Eden_Village_Myrina_Beach_Hotel_-_Tommi_-_2007
Rodi - Eden Village Myrina Beach Hotel
Dal 3 al 9 Settembre 2007
Tommaso
Cominciamo a parlare dell’isola, veramente stupenda in tutte le sue realtà, vista sia di giorno sia di notte.
Per due giorni abbiamo affittato una macchina. La prima sera siamo andati a Rodi, molto bella e suggestiva la Old Town.
La mattina successiva siamo partiti presto per visitare Lindos e la sua Acropoli, scendendo, ci siamo immersi nelle verdi acque di una bellissima baia; abbiamo proseguito il viaggio fino a Prassonissi, ove il vento la faceva da padrone e da una parte vi erano i surfisti nelle acque calme dell’Egeo e dall’altro lato i Kyte surfisti che volteggiavano nell’aria tra le onde del Mediterraneo.
Siamo ripartiti e nel pomeriggio dopo la pausa pranzo in un locale tipico ci siamo fermati prima nella baia di Stegna e successivamente a Tzambika Beach.
Il secondo giorno invece abbiamo fatto il giro di Rodi antica e del porto, quindi alla baia di Anthony Queen.
Il Villaggio:
Altro non è che un albergo travestito da villaggio.
La parte vecchia, costruita oltre 25 anni fa, dove si trovano le camere standard, che a sentire gli ospiti forse erano da considerarsi superior, e nei due blocchi nuovi invece sono posizionate le camere superior, se così le vogliamo chiamare.
Le Camere:
La pulizia veniva fatta in maniera molto, superficiale. Moscerini, zanzare ed anche scarafaggi, in giro per la camera. Dallo scarico acqua, quando ci si faceva la doccia fuoriusciva un fungo di schiuma e sebbene qualcuno sia andato a riferire ciò alla reception, nessuno ha fatto niente per eliminare questo inconveniente.
La Cucina:
Si sa che quando si è in giro non si può trovare ciò che si mangia a casa. Ripetitività... e quello che rimaneva dalla sera precedente veniva riutilizzato il giorno successivo in altro modo.
Parliamo poi del personale, partendo dai camerieri che appena ti alzavi e vedevano il piatto quasi vuoto lo toglievano dal tavolo, il maitre persona gentile e disponibile che girava per la sala al fine di controllare se tutto andava bene.
Nota dolente lo chef, al quale un giorno, al mattino è stato chiesto se era possibile fare la torta per la sera per festeggiare il mio compleanno e lui molto sgarbatamente rispondeva che non avrebbe fatto nulla e che per fare ciò avrebbe dovuto chiamare dei pasticcieri e pagarli, ciò veniva riferito allo staff che provvedeva immediatamente tramite gli animatori a fare qualcosa di divertente.
I Bar:
Sia in quello della piscina sia in quello posizionato all’interno della struttura abbiamo trovato persone gentili, tranne qualcuno (preciso che l’eccezione conferma la regola) ed in particolar modo presso il bar della piscina abbiamo ottenuto consigli sui luoghi da visitare.
L’Animazione:
Sebbene i commenti vengano messi alla fine, ciò non significa che è andata male, anzi erano la ciliegina che hanno addolcito una torta altrimenti senza gusto.
Il capo animatore, persona polivalente che ti fa sentire a tuo agio, bravissimo nel canto e soprattutto un vero artista; le animatrici: V. (napoletana verace) V. (siciliana, simpaticissima), L. (sportivissima, che ci ha accompagnato nel volo di rientro anche per lei in Italia), M. (una pila che non si esaurisce mai, bravissima con i bambini); gli animatori: A. G. N. M. T. (bravissimi a tenere impegnati i clienti con le attività sportive) P. (addetto al mini club rientrato anche lui in Italia), un saluto anche a Topolino (D.J.).
Questi ragazzi, qualcuno anche molto giovane, nonostante abbiano trascorso già tanti mesi lontano dalle loro famiglie e dall’Italia, hanno cercato di dare il massimo per farci sentire a nostro agio e di tenere impegnate persone che quando sono in vacanze spesso hanno da ridire su tutto e tutti.