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Londra - A spasso per la città
Novembre 2007
Koccinella
Visitare Londra per la prima volta può lasciare un po' spiazzati, ed è quello che è successo a me.
Frenesia, dinamismo, un mix di razze, colori e linguaggi, questa città ha una personalità che concede ben poco spazio alle convenzioni e a tutto ciò che può esser definito ordinario.
Al di là delle mete prettamente turistiche, questa metropoli colpisce per uno stile di vita che va parecchio oltre il nostro comune sentire. A Londra c'è tutto, c'è tanto... c'è troppo: ecco, dopo avervi trascorso qualche giorno, sono dell'opinione che questa città si possa apprezzare solo se presa a piccole dosi.
Nulla stupisce i Londinesi, l'eccesso è la normalità.
Di certo al turista sprovveduto sembra strano incrociare sul proprio cammino uomini-tigre, donne-gatto, draghi umani, vampiri e vampiresse con tanto di mantello e bottiglie di vodka (magari in metropolitana alle 10 del mattino...).
E' quello che è successo a me!
E poi creste, crestine, galli, chiodi, e molto molto altro che va ben al di là della nostra immaginazione.
La mia impressione è stata quella di un'anarchia totale, di un'assoluta mancanza di regole (e spesso -per quello che ho visto- di buon senso).
In mezzo a questo colorito mix, si ergono storia, tradizione, cultura, testimonianze di un passato glorioso e di un presente in cui i numeri parlano da soli: 7 milioni di abitanti, 30 milioni di turisti ogni anno. Centinaia di musei, migliaia di edifici storici, numerosissimi parchi, teatri e locali di ogni genere.
Come ogni turista che arriva a Londra per la prima volta, il mio iter è cominciato dai classici pezzi forti.
Soho ospita parecchie comunità di immigrati insediatisi ai primi del '900 (francesi, greci, italiani gestiscono ristoranti, pasticcerie, panetterie...).
Ma la comunità più vasta è quella cinese: cancelli rossi, cabine telefoniche e panchine in stile orientale... e naturalmente i ristoranti cinesi sono numerosissimi.
Altra nota positiva è l'efficientissima metropolitana, la Underground detta anche The Tube, un'istituzione per i Londinesi: ben 14 linee trasportano milioni di persone ogni giorno (si pensi che a Milano ce ne sono solo 3...).
Una nota negativa è sicuramente -e purtroppo- la scarsa pulizia della città (quasi assenti i cestini per le strade o nei luoghi pubblici).
Ultimo piccolo consiglio sulla sistemazione alberghiera a Londra...
Londra è tutt'altro che economica, e questo si riflette anche sul costo delle sistemazioni alberghiere: gli hotel qui sono fra i più cari al mondo.
Per il mio soggiorno ho trovato sistemazione dietro la centralissima Victoria Station (vicinissimo a Buckingham Palace e comodissimo se si proviene dall'aeroporto di Gatwick: il trenino che collega l'aeroporto al centro di Londra si ferma proprio qui).
Hotel "Comfort Inn Victoria", 3 stelle, trattamento di pernottamento e prima colazione (tra l'altro colazione mai vista, dato che si ronfava parecchio...)
Comunque vi sono hotel di tutte le categorie, da quelli classici fino agli stravaganti hotel di design. Ma a mio parere il criterio da seguire è trovare una sistemazione il più possibile centrale, nelle vicinanze delle principali attrazioni e delle fermate metro, per ottimizzare i tempi ed evitare di perdere tanto tempo (per andare da una parte all'altra di Londra -specialmente se non si è pratici del luogo -trascorrono delle ore!)