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Maldive - Madoogali
Settembre 2006
Giovanna & Gianluca
Dopo un anno di stress tra bilanci e dichiarazioni dei redditi, finalmente è arrivato il giorno della partenza!!!
Alle 10.00 passo a prendere la mia ragazza e partiamo da Perugia alla volta di Roma.
Alle 13.30 facciamo il check-in e alle 16.00 si parte per Milano (un po' di ritardo).
Alle 18.00 si decolla da Milano alla volta di Malè.
Alle 8.30 (ora maldiviana) arriviamo a Malè e dopo le pratiche doganali raggiungiamo l’area da cui decollano gli idrovolanti.
Alle 11.00 decolliamo con l’idro e dopo uno scalo all’isola Nika per lasciare alcune coppie, finalmente alle 12.15 ammariamo in mezzo all’oceano e ci lasciano su una piattaforma. Dopo alcuni minuti arriva il dhoni che ci carica e finalmente… alle 12:45 raggiungiamo il pontile di Madoogali!!!
Tempo di viaggio: 23 ore circa!!!
Per noi è la prima volta alle Maldive e l’impatto è strano: ci troviamo abbandonati su quest’isola sudati e stremati dalla stanchezza e dal sonno, ma il silenzio, i colori e la natura iniziano subito la loro opera di rilassamento.
Dopo il drink di benvenuto ed alcune spiegazioni, ci portano al nostro bungalow, il 46. E’ ampio, pulito e fresco, contornato da alberi e ad un passo dalla spiaggia. Facciamo una doccia, sistemiamo un po’ di cose del bagaglio e poi dritti in spiaggia!
Ci troviamo di fronte a quello che sognavamo: spiaggia bianchissima, mare sensazionale, cielo sereno, un venticello gradevole e… siamo già in acqua tra pesci e coralli!
Iniziamo a calarci nella vita isolana: abbigliamento informale, piedi sempre scalzi, nessuna fretta, molta calma, niente telefono, niente traffico, pochissimi rumori non naturali… ed i nervi iniziano a distendersi.
Saranno i 15 giorni più rilassanti e rigeneranti della mia vita, tra lunghissime snorkelate, splendide ore passate sdraiati sotto il sole sulla battigia, piacevoli dormite all’ombra e rilassanti giri dell’isola.
Strutture comuni
Il ristorante è molto ampio ed aperto ai lati.
Accanto c’è un altro ampio spazio con tavoli, sedie e sdraio per rilassarsi nel post prandum.
Oltre ad avere la propria spiaggia davanti al bungalow, è possibile usufruire della spiaggia comune che è tra i due pontili.
Sinceramente non ci sono mai andato, però tutti quelli che non avevano un bungalow tra il 50 ed il 40 (circa) erano costretti ad andarci perché sulla loro spiaggia alle 16:30 arrivava l’ombra.
A questo proposito, ogni bungalow ha pregi e difetti: quelli dal 50 al 40 hanno il vantaggio di vedere il tramonto davanti alla loro spiaggia, ma la spiaggia è stretta, soprattutto con l’alta marea.
Dal 40 al 25 hanno una spiaggia strepitosa ma alle 16:30 era già al buio!
Le altre camere mi sembra che non abbiano proprio la spiaggia perché c’è la barriera proprio a ridosso (però non sono sicuro che questo problema sia proprio per tutte queste camere che ho indicato).
A mio parere le migliori sono tra la 45 e la 40, perché la 50, 49 e 48 sono proprio accanto al pontile e c’è più confusione, mentre la 47 e la 46 hanno la spiaggia un po’ più stretta e qualche scoglietto davanti… anche se sono dettagli, credetemi: noi eravamo al 46 e sono stato benissimo.
Sull’isola c’è anche un medico sempre a disposizione, anche se da quello che ho sentito dire non era proprio disponibilissimo! Da quello che ho capito, è un medico che in pratica è lì in vacanza e quello che c’era quando ero lì faceva immersioni, gite, snorkelate e l’orario di visita era di un’ora al giorno (mi sembra). Comunque la sera era sempre nelle zone comuni e quindi in caso di urgenza non ci sarebbero stati problemi di reperibilità (anche perché più di tanto non ti puoi allontanare nemmeno volendo… solo volando!)
Il Cibo
Ottimo, anche se il mio giudizio è poco rilevante perché ho dei gusti molto semplici e mi accontento di poco. Comunque lì c’erano sempre due tipi di pasta, due tipi di pizza, tantissimi contorni, pesce alla brace (meravigliosamente fresco!), carne… insomma, ti alzavi sempre soddisfatto!
Il pasto può essere tutto a buffet oppure a volte ti servono antipasto, pasta, pesce, frutta e dolce al tavolo, e se vuoi puoi prenderti il pesce alla brace o l’omelette fatta in tempo reale.
A colazione c’è di tutto: dieci tipi di cornetti dolci o salati, l’omelette, succhi di frutta, latte e yogurt, cereali ed altre cose per ogni gusto.
Le bevande sono tutte a pagamento e quindi i camerieri ti rincorrono sempre per farti firmare le ordinazioni da addebitare.
Un piccolo consiglio: se alla fine vi trovate addebitate bevande che non sono vostre, potete tranquillamente protestare ed in genere vi tolgono l’addebito, ma se poi non riescono a riaddebitare quell’ordinazione al reale consumatore, la addebitano al cameriere che ha sbagliato. Considerando che un bottiglia d’acqua o una bibita costano circa 4 $ e che un cameriere guadagna 100 $, se dopo aver protestato (a ragione) capite che l’ordinazione da voi contestata verrà riaddebitata ad un cameriere, allora pagatela comunque.
Io ho reclamato per due consumazioni (11 $) e me le hanno stornate ma poi il cameriere mi ha spiegato che le avrebbe dovute pagare lui ed allora gli ho dato quegli 11 $.
La spiaggia
Straordinaria...
...bianca...
...morbida...
...irresistibile…
...se ci penso, piango!!!
Il mare
Da panico! Ci sono due varchi per uscire dalla barriera: uno è accanto al pontile di servizio e l’altro è davanti al bungalow 4 (se guardate una foto dell’isola dall’alto li vedete subito).
Inoltre nuotando con attenzione è possibile anche uscire passando sopra la barriera in altri punti (ad esempio davanti alla spiaggia del mio bungalow 46).
Quello che vedrete sarà incredibile!
L’anno scorso sono stato sul mar rosso: rispetto a lì ci sono più pesci e sono più grandi.
Tra gli avvistamenti più interessanti vi segnalo:
Il clima
Avevo il terrore di trovare tempo brutto ed invece è stato sempre stupendo eccetto un giorno e mezzo.
I ragazzi dello staff mi hanno raccontato che i dieci giorni prima che arrivassimo era stato sempre piovoso… da suicidarsi! Poi noi abbiamo portato il sole… of course!
L'animazione
Molto soft e gradevole. La sera organizzavano un giochino invitando gli ospiti a partecipare ma senza essere invadenti, oppure proiettavano un film, un filmato girato dal diving, oppure organizzavano una cena maldiviana… insomma tutto molto tranquillo, proprio come piace a me.
Il centro massaggi
Esiste ma non l’ho mai frequentato.
Il tipo che lavora al negozio ci ha confessato che in pratica durante il giorno le ragazze del centro neanche ti stringevano la mano adducendo motivazioni religiose, mentre la notte la musica cambiava!
Ci ha detto che praticavano 3 prezzi diversi: 16 $ per i maldiviani, 70 $ per i turisti e 40$ per i turisti aficionados… servizio completo!
Qualche cameriere aveva dei debiti: in pratica gliela davano a credito!! Eheheheh
I prezzi oscillavano da 50$ a 100$ circa.
Il diving
Non giudico perché non siamo sub.
Gli ospiti
L'80% erano milanesi, di cui molti repeaters. Io sono una persona molto conciliante soprattutto in vacanza, però alcuni di loro erano veramente insopportabili ed avevano un atteggiamento da padroni di casa: addirittura una tipa parlava in maniera sprezzante di una coppia di Roma (simpaticissima… la coppia) solo perché loro erano lì per la prima volta mentre Lei va a Madoogali dal 1989!! Le avrei voluto chiedere: «...ma quando ti romperai le palle?!»
Inoltre, è vero che lì è vietato parlare al cellulare nelle aree comuni, però allora dovrebbero anche vietare a certi cafoni di urlare, chiamarsi ad alta voce tra i tavoli, ridere sguaiatamente per delle cavolatee inaudite, ecc.: questo ossessivo ridere per ogni cretinata mi dava l'impressione che fosse una forzatura per far vedere che si divertivano da morire e che erano dei simpaticoni... non lo so spiegare bene, però era veramente fastidioso… e fastidioso era il fatto che ridevano a volume altissimo e poi si chiamavano ad alta voce e ripetevano la cavolata che, ovviamente, scatenava ulteriori terrificanti risate.
Il top è stato un tale Beppe (un sessantenne in stile Briatore de noantri...) che aveva un atteggiamento che faceva pensare che lui fosse il proprietario, tanto che ho chiesto se lo fosse realmente, ma il cameriere mi ha detto che era solo un ospite (ridicolo!). Si muoveva come se fosse a casa sua, salutava solo persone altamente selezionate, ti guardava come se tu fossi un intruso... una cosa pietosa!
In pratica a Madoogali i repeaters si sentono padroni… non so perché ma è così.
Comunque non vorrei far la figura del razzista verso i milanesi, perchè poi ho comunque fatto amicizia con 3 coppie milanesi-normali-non-repeaters... le quali erano infastidite dalle stesse cose.
Per fortuna i contatti con i cagoni-milanesi erano limitati ai pasti ed a qualche escursione e quindi, almeno per noi, sono stati ininfluenti.
Gite varie