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Maldive - Bolifushi
Agosto 2004
Sonia & Marco
Siamo partiti da Roma con due ore di ritardo ma la cosa che ci ha deluso (e non solo noi) è stato l’aereo.
Ci aspettavamo un velivolo nuovo dell’AirEurope, come descritto sul catalogo, quando dal buio della pista (non aveva neanche la luce che illumina la coda) è arrivato un 747 dell’European.
Non vi dico i commenti che ci hanno accompagnato sull’aereo: alcuni comici, altri preoccupati, molti terrorizzati.
L’aereo è il classico 747 charter ovvero 300 posti in 30 mt, ho visto personalmente gente con le ginocchia attaccate al sedile anteriore.
Noi fortunatamente abbiamo il posto in Comfort class (penso che siano stati i 250 euro spesi meglio in vita mia) sedili spaziosi e reclinabili con lo schermo lcd estraibile ma soprattutto oltre un metro di spazio tra un sedile e l’altro. Una bella Business Class anche se un po’ vecchiotta (si vocifera che l’aereo fosse un ex British Airways del 1982.
Volo tranquillo intervallato dalla cena (ore 1.30 del mattino) e da un’ora di pianto ininterrotto della nostra bimba.
In perfetto orario, considerate le due ore di ritardo, iniziamo a vedere gli atolli dall’alto e dopo 10 minuti l’aereo tocca terra sulla pista di Male.
Sbrigate tutte le formalità saliamo sulla barca veloce e, non appena usciamo dal porto, si scatena il diluvio universale... ma siamo in vacanza cosa vuoi che sia un po’ di pioggia?!
Dopo 25 minuti eccoci a Bolifushi, sembra di essere nel film The Truman Show: la pioggia si è fermata a non più di 200 metri dall’isola, un sole caldissimo e un umidità spaventosa ci accompagnano al ristorante (erano le 13,30) un gruppo di giapponesi in costume ci osserva come se fossimo il solito gruppo di clandestini nordafricani che arrivano con la solita carretta del mare.
Appena mangiato (molto male) ci vengono date le chiavi della camera. La nostra è una Beach villa, struttura indipendente proprio a non più di 5 metri dal mare. Abbastanza carina non tenuta benissimo (si può notare il parquet rigato da qualche furbone che ha strisciato il frigobar) comunque il letto è comodo e spazioso.
Con immensa gioia notiamo che c’è anche la tv, un bel Philips 25 pollici nuovissimo (sul catalogo non c’era la tv). Si vedono 5 canali la BBC inglese, TV5 francese, DW tedesco, Rai international (il canale trash della Rai), Tvsport indiano (ma in inglese), e Fashion il canale più inutile della televisione mondiale.
Il bagno è grande ha la vasca, la doccia un bel lavandino il bidet e il wc, tutto abbastanza pulito, peccato per le formiche giganti che lo abitano. La camera viene rifatta due volte al giorno dal roomboy in pareo e cibattina infradito (gran lavoratore molto riservato); davanti alla camera c’è una terrazza con pavimento in legno con due lettini in legno e due cuscini in legno (in origine erano in pelle) molto utile per chi come me faceva fatica anche a fare due metri.
Il mare… beh cosa dire del mare delle Maldive (ce lo aspettavamo molto più calmo specie a riva, in una settimana ha mangiato un metro e mezzo di spiaggia) è veramente bello celestino chiaro a riva, turchese sulla barriera e blu scuro un po’ più al largo.
La cosa splendida è la temperatura dell’acqua: sempre intorno ai 29/31 gradi.
La barriera corallina a Bolifushi non è bellissima, peccato per il corallo che è grigio molto rovinato, sembra un muretto di pietre.
In compenso ci si rifanno gli occhi con i colori stupendi dei pesci di tutti i tipi grandi, piccoli, neri, gialli, rossi, blu, a pallini, a righe: veramente stupendo sembra di essere in un acquario.
L’ultimo giorno io e un ragazzo di Roma abbiamo nuotato sulla barriera corallina insieme ad una manta enorme, sarà stata di almeno due metri, tranquilla e beata con noi che le nuotavamo a non più di venti centimetri: un esperienza bellissima.
Torniamo al villaggio. Bolifushi non è grandissima come isola: in dieci minuti la si gira a piedi; è abbastanza curata per il verde.
Come attività, oltre al pigrire in spiaggia, ci sono un campo da beach volley, 3 patini, alcune canoe, dei windsurf, ping pong, moto d’acqua e catamarano (molto cari).
C’è il bar dove la sera si svolge l’animazione...
Ecco la nota dolente della vacanza. Gli animatori sono in quattro, di cui Michele è capo animazione, direttore, responsabile Veratur, organizzatore dei tour e per finire responsabile esecutivo per ogni problema; degli altri tre non ricordo neanche il nome, immaginate quanto siano stati coinvolgenti...
Un’animazione veramente assurda, maleducata, se questo è il modo di fare l’animatore allora tutti siamo animatori.
Voglio raccontare cosa è stato in grado di fare il famoso Michele, oltre che a spacciarsi per un romano, (è veneto di Padova). E' da premettere che aveva stretto amicizia con 4 o 5 coppie di Roma e provincia e che stava solo con loro tutto il giorno, addirittura sdraiato in spiaggia per intere giornate a chiaccherare con i sui nuovi "amici" (e già solo per questo ci sarebbe molto da dire sulla sua professionalità...)
Michele si è inventato una lotteria con ricchi premi: parei, magliette, pesci in legno e maschere maldiviane. Costo 5 dollari a biglietto. La sera dell’estrazione il bar era pienissimo, segno che erano stati venduti molti biglietti. Inizia l’estrazione e vuoi sia stato il caso o la dea bendata o la provvidenza divina 4 su 5 premi, di cui il primo, sono andati alle coppie romane di cui il nostro caro Michele aveva instaurato una bella e profonda amicizia.
Se ne sono accorti tutti non vi dico i commenti e le discussioni fuori dal bar non tanto per i 5 dollari spesi (c’è chi aveva preso 10 biglietti) ma per la presa in giro.
La serata è finita con il prode Condottiero direttore Michele e i suoi fedeli seguaci a festeggiare la vittoria della lotteria e la conquista del bar, mentre il gruppone degli sconfitti, emarginati, abbandonati e traditi dal prode Condottiero direttore Michele si avviavano mestamente nelle proprie camere sperando che almeno il sole il giorno dopo non fosse d’accordo con il direttore.
Quindi attenzione alle truffe del direttore se un giorno andrete a Bolifushi!!!
Il tempo
Il tempo alle Maldive è pazzo: 10 minuti piove e 10 minuti dopo ti ustioni.
Noi abbiamo trovato tempaccio: ha piovuto molto almeno un giorno intero e 3 mezze giornate, immaginatevi che bellezza senza animazione, acqua a catinelle, a vedere le qualificazioni di lotta greco romana degli atleti dell’Uzbekistan.
Il buffet non è dei migliori: la colazione, detto tra noi, è schifosissima, a cominciare dallo yogurt fatto in casa tendente al giallo in superficie, le brioche sanno di tutto meno che di brioche, l’ananas riciclato dalla sera prima e rinvigorito da una spruzzatina d’acqua per farlo sembrare fresco.
Il pranzo e la cena idem come la colazione: trovavi sempre un piatto con le similitudini del piatto della sera, della serie qua non si butta via nulla, una gestione del ristorante attenta ad ogni spreco.Veratour ti vende il pacchetto con ben specificato “le bevande non sono incluse” infatti se vuoi bere devi spendere 3.30 $ per una semplice bottiglia d’acqua (stessa acqua a Male 30 centesimi) se poi vuoi bere un aperitivo o un cocktail la sera mentre cerchi di non addormentarti mentre guardi distaccato lo spettacolo penoso dell’animazione con gli attori (i soliti) di Roma e provincia preparati a spendere 10/15 $.
In conclusione Bolifushi non è malissimo, adatto a chi come noi ha un bambino piccolo magari se nel frattempo chi gestisce il Resort cambia animazione e migliora il ristorante può essere un’isola veramente carina.
Se nel frattempo qualcuno decide di andarci solo un consiglio: non comprare i biglietti dal truffaldino Michele.
P.s.: Dimenticavo: al ritorno l’aereo ha avuto 4 ore di ritardo e l’ottima organizzazione di Veratour ci ha fatto stare 6 ore in aeroporto, ancora complimenti!!!