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Messico - Tra rovine Maya e Cenotes
Gennaio 2006
Rossella & Francesco
Non ero mai stato in Messico ma dopo questa vacanza, che definire perfetta è sicuramente riduttivo, è certo che ci tornerò in uno dei miei prossimi viaggi, magari nel periodo compreso tra metà giugno e fine agosto, quando si può ammirare il passaggio dello squalo balena.
L'idea di andare nella terra dei Maya ha origini lontane e quando si è presentata l'occasione di una settimana di ferie abbiamo subito preso la palla al balzo. Io e Rossella, la mia compagna, abbiamo contattato immediatamente Silvana e insieme a lei e alla sua organizzatissima e convenientissima agenzia di viaggi ci siamo messi alla ricerca di una soluzione che potesse soddisfare le nostre esigenze.
Partenza 15 gennaio, aeroporto Malpensa e via direzione Cancun con sistemazione all'hotel Las Golondrinas a Playa del Carmen a poche decine di metri dal mare.
Il viaggio è stato come sempre piacevole anche se un po’ lunghetto.
Partenza ore 12 e dopo 11 ore circa di viaggio sbarcavamo in un posto dove la temperatura si aggirava intorno ai 25 gradi (erano le 17 del pomeriggio dello stesso giorno).
Sbrigate velocemente le procedure aeroportuali un pulmino ci accompagna all'hotel: sistemazione, doccia e via per la 5 Avenida.
La fame era tanta e la scelta di un ristorante ampissima. Prima cena al Palapa Hemingway, ottima la carne di Angus e ottimo l'impatto con la gente, sempre molto cordiale.
Il giorno seguente io, Rossella e Maurizio, un ragazzo di Pisa in viaggio da solo e appena conosciuto, avevamo appuntamento al Lobby dell'hotel con una delegata dell'agenzia che ci informa sulle varie escursioni e su come funziona la vita a Playa.
Io e Rossella abbiamo prenotato due escursioni, una a X-Caret e una a Chichen Itza. Escursioni un po’ care ma da non perdere.
Purtroppo il tempo a nostra disposizione non era sufficiente per consentirci di farle tutte e abbiamo faticosamente rinunciato all'escursione in catamarano all'isola di Mujeres...
Il lunedì lo abbiamo trascorso in spiaggia nel totale relax, tra un bagno di sole e un bagno in mare. Alla sera l'unico problema era la scelta del ristorante (per tutta la durata della vacanza non siamo tornati due volte nello stesso posto).
I locali sono tutti ottimi ma in fin dei conti propongono le stesse cose cucinate in maniera diversa.
Il Palapa comunque è quello dove ho mangiato meglio.
Martedì escursione a X-Caret.
Dopo un’ora circa di viaggio in pullman giungiamo in un parco nazionale davvero grande dove dapprima una guida ci informa su cosa visitare e dopo ci lascia allo sbaraglio con solo una piantina in mano... appuntamento dopo 10 ore.
Il parco è fantastico, lo abbiamo girato praticamente tutto, c'erano animali di ogni tipo, dalla pantera nera al tapiro, dal dugongo alla ricreazione di un acquario tropicale che però mi ha dato solo tanta tristezza (a me, gli animali in genere, piace ammirarli nel loro ambiente naturale).
L'escursione al parco si è conclusa con uno spettacolo messicano e con il rientro in hotel verso le 20,30.
Alla sera eravamo molto stanchi quindi cena e letto.
Il mercoledì andiamo all'hotel Gala a Playacar dove nel diving lavora una mia carissima amica dei tempi di Bathala (Maldive).
Daniela sapeva del nostro arrivo e ci accoglie con calorosi saluti e con proposte di immersioni sia in mare che nei fantastici Cenotes, cosicché per i due giorni seguenti visitiamo il mondo sommerso...
Rossella, non avendo mai fatto immersioni, ne approfitta per iscriversi ad un discovery e ne esce entusiasta. A me fanno eseguire diverse prove per verificare se sono in grado di effettuare l'immersione nei cenotes che si svolge quasi completamente in caverne sommerse dove l'assetto è la cosa più importante per evitare di rompere stalattiti e beccarsi varie denunce.
Questo è un ottimo sito per chiunque voglia vedere i cenotes:
http://www.plutodive.com/pluto_dive_immersioni_cenote_playa_del_carmen.htm
Il diving ha inoltre filmato le immersioni e ci ha regalato un Dvd.
Vorrei potervi descrivere le emozioni provate nelle due immersioni nei Cenotes ma temo di non riuscire a rendere l'idea di quanto siano state fantastiche e uniche!!!
Solo il gioco di luci dei raggi solari che filtrava dai buchi e si inoltrava nell'acqua blu cristallina e nelle stalattiti era qualcosa di magico, inimmaginabile.
Un'esperienza che non avevo mai fatto e che ripeterò di certo in futuro!
Tornando sulla terra ferma, abbiamo visitato le rovine Maya, purtroppo la scalata alla famosa piramide era vietata a causa dei restauri ma l'idea di essere per tutto il giorno in un posto dove la storia di un'antica popolazione ha avuto vita è stato molto emozionante.
Consiglio questa escursione a tutti quelli che visiteranno in futuro questi posti.
Il rientro in Italia e' stato come al solito molto triste, stavolta forse anche di più, ci stavamo ambientando benissimo e avremmo voluto fare ancora tantissime cose ma so che ci sarà una prossima volta!
Grazie SILVANA!!!