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Reportage Oceania > Racconto_di_Viaggio_-_Papua_Nuova_Guinea_-_Irian_jaya_-_Mauro_-_2006
Papua Nuova Guinea - Irian jaya
Dal 6 al 22 Agosto 2006
Mauro
Arrivo a Jakarta (da Roma-Singapore) e sosta di una notte, per riprendersi un po' e non per visitare la città che è veramente terribile in quanto non turistica.
Da Jakarta trasferimento a Kota Biak con Garuda Airlines.
Kota Biak è un'isola bella grande della Papua centrale con una cittadina situata sul mare, in questa epoca di globalizzazione durante i quattro giorni di permanenza eravamo (io e mia moglie) gli unici due bianchi presenti, per cui i prezzi delle sistemazioni (ci sono 4/5 piccoli hotel) e per mangiare sono ai minimi storici.
Le immersioni sono state un'avventura, partenza da una spiaggia/discarica a bordo di una loro tipica imbarcazione con bilancieri laterali e minimo una o due ore di navigazione per raggiungere le isoline dove poi si effettuavano due immersioni.
A parte la scomodità del mezzo devo dire che poi sia le immersioni sia le pause con riso al sacco su queste isole deserte o al massimo abitate da qualche pescatore ripagavano di tutto, unico neo la visibilità non al massimo (intorno ai 10/15 metri).
Da Kota Biak trasferimento a Sorong con merpati (purtroppo non diretto ma via Jayapura).
Da Sorong due ore e mezzo di barca veloce per raggiungere Kri island (Papua settentrionale). In questa piccola isola di un arcipelago c'è il Sorido Resort, gestito da un olandese e costituito da sei bungalows (bellissimi) più altri sei in un altro lato dell'isola molto ma molto spartani.
Il diving ha due barche per ogni gruppo di bungalows (le immersioni sono separate), i punti sono tutti molto vicini, al massimo possono essere necessari trenta minuti di barca.
Le immersioni sono quasi il massimo (il massimo non si dà mai!), un posto dove puoi vedere da sette tipi di cavalluccio pigmeo alle mante, ditemi voi!
Unica cosa che anche con mare piatto, sotto c'è quasi sempre molta corrente.
Anche per chi si vuol rilassare, il panorama è da mozzafiato, spiaggia con sabbia bianca, colori del mare stupendi e barriera intatta per lo snorkling.
Dopo sette giorni rientro via Jakarta con sosta di due giorni a Singapore, città che già conoscevo ma che ogni volta mi stupisce di piu!