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Sharm El Sheikh - Veraclub Queen Sharm View
Dal 15 al 22 Luglio 2007
Elena

Avevo voglia di vedere Sharm, e così sono partita da sola, in modo tale da non dipendere da nessuno ed essere libera di fare tutto quello che volevo.

Il villaggio è diviso in due parti, l’area Beach, quella più vicina al mare e la zona che ho scelto io, l’area view, circa7-8 minuti a piedi. L’area view è stata completata nel 2007, quindi più nuova, con camere spaziose e sempre ordinate e pulite. Le due zone hanno ristoranti divisi, ma per il resto non ci sono distinzioni. La zona piscina del view è più tranquilla, solo un’ora di ginnastica la mattina e poi al pomeriggio un gioco di società, mentre la piscina del beach è molto più viva. In entrambe le zone c’è il bar e a orari prestabiliti si possono fare degli spuntini e se uno vuole può anche non andare al ristorante per pranzo.


La spiaggia è divisa in calette e si può dire che inizia subito la barriera corallina, si possono giusto bagnare i piedi e nulla più; per tuffarsi in mare e poter osservare le meraviglie della barriera ci sono due pontili che consentono di tuffarti e nuotare ed un palmo dai variopinti pesciolini del Mar Rosso.

Nel villaggio è presente un ottimo centro immersioni, gestito da Verasub, dove è possibile fare i brevetti. Io non mi sono persa il battesimo dell’acqua, con le bombole ti immergi oltre il pontile e nuoti per 10 minuti circa nella zona della barriera del villaggio a una profondità di 5-6 metri : un’esperienza incredibile e lo dice una che ha paura dell’acqua alta.


Con i ragazzi del Verasub (giovani, ma esperti che ti mettono a tuo agio) ho fatto le escursioni in barca per fare snorkeling a Ras Mohamed e all’isola di Tiran

Il villaggio offre molte possibilità di escursioni, ho fatto la motorata all’alba e per non farmi mancare niente il tramonto nel deserto con cammellata.

L’animazione è ottima, non sono mai invadenti e anche gli spettacoli serali riempivano l’anfiteatro

Anche per la cucina niente da dire, oltre agli egiziani, ci sono cuochi italiani, ma non posso lamentarmi di niente, dalla pasta al dolce…quasi da fare il bis ogni volta.



Che tristezza quando la vacanza è finita e quante cose c’erano ancora da fare…



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