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Reportage Africa > Racconto_di_Viaggio_-_Marsa_Alam_-_Blue_Lagoon_Settemari_-_Tommi_-_2006
Marsa Alam - Blue Lagoon Settemari
Dal 26 Febbraio al 4 Marzo 2006
Tommaso
La prima cosa che c’è da dire sul Blue Lagoon è che bisogna considerarlo come una porzione di paradiso nel paradiso.
La zona è spesso molto ventilata, adatta a chi fa Kitesurf, la settimana di vacanza per noi è stata eccezionale, ma per loro una vera disgrazia, vento quasi nullo.
Le temperature che già di prima mattina si avvicinavano ai 30 gradi e la sera sempre sopra i 20 gradi (una solo giorno di vento).
La Struttura:
Le camere erano pulite e ben tenute, molto larghe; abbiamo anche avuto la fortuna di ottenere le camere comunicanti.
Sono posizionate su due piani e quindi anche molto comode, senza dover fare tutte quelle scale nei grossi villaggi.
Il Blue Lagoon dista 90 chilometri dall'aeroporto, ma posso assicurare che vale la pena trascorrere una vacanza in questa struttura.
L’ultimo giorno, hanno inaugurato il Dream Lagoon, 5 stelle a differenza delle 4 stelle del Blue Lagoon, ma per quello che ho visto io preferirei ritornare al Blue Lagoon.
Il Ristorante:
La settimana trascorsa ci ha offerto cibo ottimo e vario, confermato anche dal fatto che al rientro, nonostante tutte le mattine si andasse a correre lungo la spiaggia, mi sono trovato un sovrappeso di circa 3 Kg.
I locali dove si mangiava erano sempre puliti ed i cuochi preparavano pranzi e cene veramente ottime, sia per il cibo tipico egiziano sia per i primi preparati dal cuoco italiano.
Inoltre, i dolci messi in mostra erano moltissimi.
Il Diving Center:
Fa parte del Grand Blue ed i ragazzi che si trovavano all’interno erano sempre disponibili a fornire chiarimenti ed aiutarci.
L'Animazione:
Per quanto mi riguarda, forse è stata la migliore che ho potuto vedere nei vari villaggi, in particolare una menzione da fare a Stefano (capo animatore); istruttore di aerobica e chi più ne ha più ne metta: fantastico e persona molto di peso!!!
Facevano parte dell’animazione anche la moglie ed il fratello di Stefano, Laura di Volpiano, ma di origine siciliana, Denis
Tutti gli animatori si impegnavano, si dividevano il lavoro e preparavano le giornate per noi, accompagnandoci tutti i giorni a fare snorkling, basta dire che la barriera è molto distante dalla riva.
La sera spettacolo che coinvolgeva tutti, compresi i figli; ed alla fine della serata, in spiaggia ad ascoltare musica e bere birra.
Le considerazioni sulla vacanza:
Esperienza da ripetere, nonostante oltre l’hotel si trovi solo deserto, ma ritengo che ciò non voglia dire nulla per chi ha voglia di vivere la vacanza.
Ciò che più è rimasto impresso sono le donne ed i bambini che si posizionavano lungo la spiaggia, al di fuori di quella riservata all’hotel, intenti a vendere i propri prodotti.