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In Kenya ho trovato me stesso
Novembre 2007
Mido

Jambo,
è tanto che pensavo di scrivere le emozioni che ho provato visitando il Kenya e i cambiamenti che esse hanno portato, contribuendo a cambiare la mia vita, quella di mia moglie e di riflesso quella di nostro figlio.
Ora finalmente ho ritagliato un pezzo del mio tempo passato tra studi legali, Tribunali, pratiche e tanta ma tanta indifferenza. L'indifferenza è una brutta parola, che talvolta porta all'egoismo e a pensare solo al nostro perimetro quadrato fatto di lavoro - casa - famiglia e stop. La frenesia, le corse, lo stress di tutti i giorni ti fanno dimenticare che la tua anima ha bisogno anche di umiltà, e di amore da trasmettere ad altri meno fortunati di te.
In Kenya e a Watamu ci siamo ritornati due volte esattamente un anno dopo; è stato un richiamo continuo per dodici mesi, una voglia inspiegabile di tornare che ci ha accompagnato in questo anno passato continuamente a scambiarci opinioni, telefonate e a sensibilizzare altre famiglie tramite raccolte di ogni genere, iniziative che ci hanno portato tante domeniche nelle piazze di paesi a vendere di tutto, arance, torte, piante… il tutto per aiutare il Kenya, che ha passato un brutto momento ma che non è mai stato abbandonato.
La prima volta siamo approdati a Watamu liberi di soggiornare in una casa privata con tutti i confort italiani per capire se nostro figlio si sarebbe adattato ad una realtà fuori dagli schemi dei soliti villaggi turistici all-inclusive.
Eravamo partiti dall'Italia con solo volo e un contatto: Thomas Mboya, una guida professionista che vive a Watamu e che lavora duramente per mantenere tutta la sua famiglia, ci ha seguito nei preparativi del nostro viaggio e soggiorno con tanta pazienza ma soprattutto con tanta serietà ed umiltà.
Non ci siamo mai sentiti soli, ci siamo immersi subito nella loro realtà africana di sussistenza e sopravvivenza quotidiana, perché solo così si riescono a percepire le contraddizioni di questo paese, dove tutti ti sorridono ma che non sanno se alla sera riusciranno a racimolare qualcosa da mangiare…
Probabilmente siamo stati fortunati, ma credo che dipenda molto anche dallo spirito con cui ci si avvicina a questa gente meravigliosa, io avevo bisogno di
ri-trovare me stesso e buttare via un po' del mio egoismo ed in Kenya ci sono riuscito.

Inutile descrivere le bellezze dei Parchi Visitati: Tsavo East, Tsavo Ovest, Amboseli, partendo da Watamu in mini bus, oltre agli animali stupendi che siamo riusciti ad avvistare, il ricordo dei villaggi sulla strada incontrati e visitati, con Thomas come interprete e guida, hanno lasciato nel nostro cuore un'impronta indelebile.
Ad ogni sosta lasciavamo qualcosa portato dall'Italia appositamente per loro, alla fine del safari non avevamo più nemmeno gli zaini che ci erano serviti per portarci il necessario per il safari, abbiamo regalato tutto…
Ho provato tante volte un senso d'impotenza che mi ha stretto lo stomaco fino a farmi mancare il respiro, soprattutto quando ci accoglievano in queste piccole comunità sparse nel bush da dove spuntavano dal nulla tanti bambini vestiti di… niente, ma carichi di sorrisi e di jambo!!!
Abbiamo distribuito materiale scolastico a bambini messi in fila ad uno ad uno, tranquilli ad aspettare il loro turno senza gridare o piangere, è stato sinonimo d'insegnamento per mio figlio che si è accorto dell'enorme differenza e umiltà di questi bambini… in fondo Luca ha solo 8 anni e potrebbe essere uno di loro.
Il crollo del turismo per ben otto mesi ha messo in ginocchio tante famiglie della costa che vivevano solo di turismo e di conseguenza anche tutte le altre che di riflesso vivevano sul passaggio dei turisti per le escursioni… Ma finalmente Pole Pole stanno ritornando a lavorare e per cui a vivere!!!
La nostra vita ora è più completa: le immagini di questi paesaggi sconfinati, i colori della terra, le escursioni fatte con questi ragazzi in matatu, in jeep, in mini bus, in barca hanno creato in me un senso di appagamento per occhi, mente e anima tanto da ritornare, questa volta direttamente a Watamu, in mezzo a loro carico e pieno di iniziative da condividere con i nostri amici!
In Kenya ho trovato quello che mi mancava, il riuscire ad essere utile a qualcuno meno fortunato di me senza dover passare per pratiche legali e tribunali.
La mia famiglia ora è diversa, è più completa e cercheremo di trasmettere questa meravigliosa sensazione anche ad altri… se lo vorrete…

Mido


www.amicidelkenya.ch
http://watamubeach.blogspot.com

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